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giovedì 26 maggio 2016
da Tiziana Massa
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FESTIVAL #ART.2giugno

2giugno

Cuneo si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con il Festival #ART.2giugno, una manifestazione dedicata alla Costituzione Italiana e al festeggiamento del 70° del voto alle donne e dei neo diciottenni di Cuneo. Un’intera giornata dedicata a una Festa fondamentale per tutti i cittadini e con un significato particolare per chi, proprio quest’anno, compie 18 anni e presto sarà chiamato anche a esprimere il suo primo voto. La manifestazione inoltre si arricchisce grazie al concorso #CUNEO18, dedicato ai nati nel 1998, che potranno descrivere attraverso un testo, una foto, un video o un fumetto cosa significa avere 18 anni a Cuneo.

Principali promotori dell’iniziativa sono il Comune di Cuneo, la PGSD Auxilium Cuneo e la Consulta dei comitati territoriali di quartieri e frazioni. La manifestazione vede inoltre la partecipazione di numerosi soggetti pubblici e privati, associazioni giovanili e comitati di quartiere che, con il coordinamento della Cooperativa Momo, daranno vita ad un Festival di arti, musica, spettacolo e cultura dedicato alla Costituzione.

Scenario dell’evento sarà la Piazza della Costituzione di Cuneo, luogo perfetto per festeggiare una data così significativa per la cittadinanza.

venerdì 6 maggio 2016
da Tiziana Massa
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AVERE 18 ANNI A CUNEO_ Un concorso e una festa per dare la parola ai giovani

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Tra tutti i compleanni il 18° è forse il più atteso: ci si prepara a diventare “grandi”, ad avere più responsabilità e doveri, ma anche più libertà, possibilità e diritti. Compiere 18 anni vuol dire potersi firmare la giustificazione da soli, prendere la patente, ma è anche sinonimo di crescita: i maggiorenni possono votare, aprire un conto corrente e compiere una serie di operazioni che prima non erano possibili.
Ma cosa significa avere 18 anni oggi, nella provincia di Cuneo? Niente di meglio che chiederlo a chi proprio quest’anno ha raggiunto o raggiungerà la maggiore età. La Pgsd Auxilium Cuneo nell’ambito della manifestazione Giovani Sport & Solidarietà 24 Ore di Sport, che proprio in questo 2016 compie 18 anni, e l’associazione Aug, Aggregazione Urbane Giovanili di Cuneo, con la collaborazione del settimanale La Guida, della cooperativa sociale Momo e dell’associazioni Apice hanno pensato a una grande festa dei 18enni della provincia di Cuneo che si terrà il 2 giugno, Festa della Repubblica, non a caso, in piazza della Costituzione.
E oltre alla festa indice un concorso #CUNEO18 con l’intento di farsi raccontare dai giovani, attraverso testi, foto, video e fumetti che cosa rappresenta oggi il raggiungimento dell’ambito traguardo.
L’obiettivo dell’iniziativa è dare la parola ai diciottenni della provincia di Cuneo, del capoluogo e dei territori limitrofi per offrirgli la possibilità di raccontare la propria esperienza di cittadinanza.
I ragazzi dovranno esprimere il punto di vista di chi è appena entrato a far parte della società, trasformandosi in un cittadino a tutti gli effetti. Gli elaborati dovranno trattare tematiche attuali che sono legate al mondo giovanile e alla propria esperienza di appena 18enne o quasi 18enne. Attraverso gli elaborati i giovani dovranno raccontare in modo creativo e originale cosa significa diventare ed essere maggiorenni in Cuneo e provincia.
Sono ammessi i video (durata un minuto, nei formati .minidv, .avi, .mpeg, .flv, .swf, .3gp), le fotografie digitali (no stampe), i racconti (18 righe in italiano, carattere arial 11) e le strisce fumetto.
Il concorso è gratuito e aperto a tutti i giovani nati nel 1998, che possono partecipare singolarmente o in gruppi informali, classi, associazioni e comitati. In caso di gruppi dovrà essere identificato un referente nato nel 1998; per i partecipanti minorenni è necessario il consenso firmato dei genitori.
Gli elaborati dovranno essere inviati all’indirizzo cuneo18@coopmomo.it o consegnati a mano in busta chiusa alla Cooperativa Sociale Momo in via Piero Gobetti, 30 – 12100 Cuneo con oggetto “Concorso #CUNEO18” entro venerdì 27 maggio. Per l’invio di materiale o video di grandi dimensioni è possibile utilizzare applicazioni per il file sharing (come ad esempio WeTransfer).
Ogni progetto dovrà essere corredato dal documento di iscrizione compilato e firmato per il trattamento dei dati personali, una liberatoria per foto e video firmata da tutti i soggetti interessati (escluse le immagini o le riprese realizzate in momenti di pubblico assembramento) e una breve descrizione dell’elaborato con indicati chiaramente: titolo, contenuto (massimo 5 righe), data e luogo di realizzazione. Tutti i documenti necessari per l’iscrizione sono allegati al bando, che è visionabile e scaricabile dal sito www.laguida.it o www.coopmomo.it.
I vincitori del concorso verranno premiati giovedì 2 giugno, festa della Repubblica, in occasione della manifestazione #ART.2giugno che si svolgerà in piazza della Costituzione a Cuneo. La giuria, composta da scrittori, giornalisti, fotografi ed esperti del settore, indicherà tre vincitori per ogni categoria che riceveranno dei corposi buoni viaggio per le vacanze estive. Maggiori informazioni su concorso e sulla giuria saranno pubblicate sulla pagina Facebook ART.2giugno.
Tutti i prodotti ammessi al concorso saranno pubblicati su sito www.laguida.it e verranno raccolti in un libro appositamente dedicato al concorso dalla casa editrice Primalpe, successivamente alla premiazione del 2 giugno.

#CUNEO18(2)

giovedì 19 maggio 2016
da Tiziana Massa
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Carta per la buona accoglienza delle persone migranti

E’ stata presentata oggi la “Carta per la buona accoglienza delle persone migranti”, sottoscritta con l’Alleanza delle Cooperative Sociali Italiane dal Capo del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno Mario Morcone e il delegato per l’immigrazione dell’ANCI Matteo Biffoni.

In allegato la CARTA.

Allegato – Carta buona accoglienza

Per informazioni: Elisa Gondolo, cell. 389.7997870

martedì 12 gennaio 2016
da Tiziana Massa
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Accogliere e accompagnare con consapevolezza

La cooperazione sociale cuneese si mette in Rete

Qui di seguito l’articolo pubblicato su “Il granello di senape” n°5 di dicembre 2015, scritto da Elisa Gondolo, presidente della Cooperativa a nome della rete d’impresa “Rifugiati in rete” costituita dalle Cooperative Sociali Momo, Fiordaliso, CIS, Insieme a Voi e Armonia.

Il fenomeno delle immigrazioni forzate verso l’Europa negli ultimi anni ha vissuto un aumento esponenziale dovuto prevalentemente all’instabilità politica ed economica, alla povertà, alle guerre in numerosi Paesi africani.

I dati relativi agli sbarchi sulle coste italiane nell’ultimo quinquennio, raccolti dal progetto ‘Rotte comuni’ della Caritas, sono, in questo senso, esemplificativi: 4.406 nel 2010 migranti approdati sulle coste italiane nel 2010; 62.692 nel 2011; 13.267 nel 2012; 42.295 nel 2013; 170.000 nel 2014.

Secondo il Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, promosso da Anci, Caritas Italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes e Sprar, in collaborazione con l’Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifugiati), sono stati circa 320 mila i migranti che da gennaio 2015 a metà settembre hanno percorso la rotta del Mediterraneo: circa 205 mila sono approdati in Grecia, mentre 115 mila persone hanno raggiunto l’Italia. Metà delle persone che hanno scelto la rotta mediterranea giungono dalla Siria, il 12% dall’Afghanistan, il 9% dall’Eritrea, mentre in misura minore si registrano presenze di nazionalità nigeriana e irachena.

E’ chiaro come i numeri, incrementati notevolmente negli ultimi due anni, giustifichino politiche ed interventi volti a rispondere alla necessità primaria di accoglienza, come previsto dalla Costituzione italiana, che all’art.10 comma 3 recita: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”.

Il forte aumento del flusso migratorio ha spinto il governo italiano a predisporre un secondo canale per l’accoglienza, a fianco dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).

Sulla base di criteri stabiliti dal Ministero, parte delle persone accolte presso i Centri Governativi per Richiedenti Asilo (CARA-CPSA-CDA) vengono inviate presso le varie sedi di accoglienza temporanea individuate sul territorio italiano, previ accordi specifici con le locali Prefetture, che a loro volta le collocano, attraverso dei bandi, presso strutture recettive (alberghi e simili) e strutture del III° Settore (cooperative, associazioni).

In un periodo iniziale è prevalsa l’urgenza dell’accoglienza ‘fisica’; successivamente ci si è giustamente preoccupati non solo della risposta ai bisogni materiali primari (alloggio, pasti), ma anche di offrire opportunità di socializzazione (insegnamento della lingua, contatti con il territorio, forme di approccio alla nostra cultura, accompagnamento legale alla commissione che esamina la richiesta di Asilo, la mediazione sociale e culturale).

Nel Cuneese la cooperazione sociale – rappresentata da Momo, Fiordaliso e CIS (consorzio di cooperative), Insieme a Voi e Armonia – ha ritenuto non sufficiente attenersi alle normative di accoglienza stabilite dal Ministero e ha costituito una rete di imprese denominata ‘Rifugiati in rete’ tendente a individuare, attraverso una serie di incontri, linee guida che fissino stili e modalità di un’accoglienza più consapevole.

Questo confronto a breve porterà alla pubblicazione di una vera e propria Carta dei Servizi. In buona sostanza, si tratta di individuare dei princìpi base di azione e di confrontarsi sulle pratiche concrete da

mettere in atto. Si è scelta la costituzione di piccoli gruppi di persone, che più facilmente possono entrare nel contesto di uno specifico territorio senza creare problemi di convivenza.

Territorio che va preventivamente analizzato per coglierne caratteri e potenzialità recettive, e con il quale va stabilito un dialogo di accettazione e condivisione del progetto, sia con i cittadini che con gli amministratori.

Si tratta quindi di un ‘accompagnamento’ verso l’autonomia nella vita quotidiana e l’integrazione sociale, la cui necessità è motivata anche dai tempi lunghi di attesa del pronunciamento della commissione che valuta le pratiche: se infatti la legge prevederebbe 45 giorni come limite temporale per l’accoglimento o il respingimento delle domande d’asilo, nella realtà i tempi d’attesa oscillano tra i 12 e i 18 mesi.

Particolare importanza assume anche l’accompagnamento degli immigrati verso l’audizione davanti alla commissione che esamina le domande di asilo. La maggior parte di loro, infatti, ha scarsa conoscenza dei suoi risvolti burocratici e neppure è consapevole della sua delicatezza, in quanto momento fondamentale per ottenere lo status di rifugiato (meno del 50% delle domande ottiene una risposta positiva…), tanto che spesso non si pensa neppure a produrre documentazione e testimonianze che garantirebbero automaticamente l’accoglimento della domanda presentata.

Da fonte del Ministero dell’Interno, i richiedenti asilo arrivati a seguito dell’emergenza profughi in provincia di Cuneo sono stati complessivamente 931.

A febbraio 2015 il dato è di 329 persone presenti sul territorio provinciale.

Il Viminale ha comunicato che in Regione Piemonte entro il 2015 si prevede l’arrivo di ulteriori 1.151 profughi, 191 dei quali in provincia di Cuneo.